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Testa, cuore, fondo: cosa sono le note olfattive di un profumo

Postato in: Consigli
6 June 2019
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Sentiamo spesso parlare di note di testa, di cuore e di fondo quando parliamo di un profumo, ma non tutti sanno cosa significa e come riconoscere le tre categorie. Se vuoi scoprire come scegliere il tuo profumo ideale, sei nel posto giusto. Prima di tutto, però, spieghiamo cosa intendiamo per note olfattive, quando ci riferiamo ad una fragranza.

Le note olfattive si dividono in tre grandi gruppi:

  •          Le note di testa, o note capitali
  •          Le note di cuore, o note centrali
  •          Le note di fondo.

Le tre categorie costituiscono quella che comunemente conosciamo come “piramide olfattiva” e servono ad identificare tutte le profumazioni che caratterizzano e, allo stesso tempo, ci permettono di distinguere una fragranza da un’altra.

Le note di testa

Al vertice della piramide, le note di testa (come dice la parola stessa) sono le prime ad essere avvertite dal nostro senso dell’olfatto. Si identificano con tutte quelle profumazioni “volatili”, così denominate in quanto offrono una prima impressione della fragranza, per poi dissolversi fino ad evaporare completamente in poco tempo. Sono caratterizzate da un profumo intenso che svanisce in un breve lasso di tempo lasciando spazio alle note più persistenti.

Di questa prima classe fanno parte le note agrumate, come limone, mandarino, bergamotto, e quelle acquatiche o di lavanda ed eucalipto.

Le note di cuore

La peculiarità di questa classe olfattive consiste nella durata delle profumazioni, che si avvertono per un arco temporale decisamente più lungo rispetto alle note di testa. Più morbide e consistenti, la durata può variare dalle 2 alle 4 ore. Le note di questa classe determinano quella che viene classificata come la “scia” di un profumo, in altre parole il suo fulcro o il cuore.

Di questa seconda classe fanno parte le fragranze più avvolgenti come quelle fiorite e fruttate, come rosa, violetta, gelsomino e pesca, albicocca o pera.

Le note di fondo

Scendendo verso la base della nostra piramide, troviamo quelle note che caratterizzano la personalità del profumo. La loro persistenza dura più di 24 ore, e a volte per qualche giorno, ma non vengono avvertite immediatamente dopo l’applicazione. È possibile che il primo sentore si avverta dopo mezz’ora, poiché sono “celate” dall’intensità delle note di testa. Le note di fondo rispecchiano l’essenza stessa della fragranza ed esprimono il carattere del profumo e di chi lo indossa.

Di questa terza classe fanno parte le note legnose (come cedro o sandalo), quelle di cuoio, quelle muschiate e ambrate e le note orientali alla cannella, vaniglia e patchouli.

La piramide olfattiva serve, dunque, a capire e a descrivere con facilità, lo svolgimento temporale delle fragranze, l’apertura di un aroma, la sua durata o scomparsa. Seguendo questo semplice sistema di classificazione, diventa più facile riconoscere le note olfattive.

Riconoscere una fragranza e saperla inserire nel giusto contesto ci permette di distinguere la profumazione più adatta ad una specifica stagione. Insistendo sulle note agrumate e quelle fruttate, racchiuse nelle essenze di Salentum – i Profumi, possiamo trovare la fragranza perfetta per la calda stagione alle porte.

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